L’ottimismo di una notte…

Di recente ho provato spesso a scrivere.
La mia vena artistica è stata otturata dalla felicità, io non voglio stapparla.
Forse è meglio così, anzi è sicuramente meglio così, il passato è passato.
I conti li ho già pagati e sono stati molto cari…
Il passato è passato, Si è vero, resterà sempre nella mia vita.
Condizionerà sempre la mia opinione, ma voglio pensare a oggi, a domani, non più a ieri…
Perché io un po di spensieratezza me la merito…

Per te…

Molti credono che esisti….

io riesco solo a chiedermi “dove sei?”  quando la violenza regna sulla terra, e diventa il modo di risolvere un problema.

“dove sei?”  quando le persone si fanno guerra per i soldi, e muore chi è debole (bambini,civili).

“dove sei?” quando vengono calpestati i diritti umani dell’uomo, quando la giustizia è corrotta dall’iniquità… una grazia o una condanna? Dipende quanto puoi pagare.

“dove sei?” quando chi ti rappresenta sulla terra va a professare la pace, coperto d’oro, nei paesi dove i bambini muoiono di fame.

“dove sei?” ma ti sembra giusto che i nostri sogni su un domani migliore cadano così come foglie, ormai secche trascinate dal vento in autunno?….