
Una birra per un amico.
26 gennaio 2012Il tramonto evidenzia le sagome degli alti palazzi.
La mia birra non è più ghiacciata, e tu sei qui davanti a me.
Ha raccontare i tuoi sogni e le tue allucinazioni.
I tuoi occhi mi catturano come grandi buchi neri.
La tua risata mi consola, non ho più paura.
Tu sei qui d’inanzi a me….cosi glorioso cosi magnifico.
Sembravi conoscere i segreti del mondo, avresti potuto afferrare le stelle.
Ma ora non sei altro che un ricordo, una brezza, una voce nella mia mente.
Amico mio come è difficile, ora ho di nuovo paura.
Un vecchio suonatore di strada fa suonare il sax.
Le vibrazioni scuotano il mio animo, e aprono la mia mente.
Questo è quello che avresti detto ascoltandolo.
Dove sei ora, forse sei prigioniero della mia fantasia??.
Forse stai sorvolando gli oceani del sapere.
Forse sei perso come me nel labirinto della nostra contorta e favolosa immaginazione.
Ma di sicuro non sei qui di fronte a me.
Brindo a te mio caro vecchio amico.
Brindo a te.

